Il test di ammissione agli ITS è il primo vero banco di prova per chi decide di intraprendere un percorso negli Istituti Tecnologici Superiori.
Magari hai già individuato il corso che fa per te, hai letto il bando, ti sei informato sugli sbocchi professionali, e adesso ti trovi davanti alla domanda che tutti si fanno: ma come funziona esattamente la prova di selezione? È difficile? Cosa devo studiare?
Tranquillo, sei nel posto giusto. Il test di ammissione ITS non è un esame universitario e non richiede mesi di preparazione forsennata. Si tratta di una selezione motivazionale con una componente scritta di verifica delle competenze di base, pensata per individuare i candidati più motivati e coerenti con il percorso scelto. Il dato che forse ti sorprenderà è che, nella maggior parte delle fondazioni, il colloquio motivazionale pesa più della prova scritta.
In questa guida troverai tutto quello che ti serve per affrontare la selezione con sicurezza: dalla struttura completa delle prove agli esempi di domande reali suddivisi per materia, passando per i consigli su cosa studiare, come prepararti al colloquio e come funzionano i punteggi e la graduatoria.
Se stai valutando un percorso nel settore green ed energia, troverai anche esempi specifici di domande di indirizzo legate all'efficienza energetica e all'edilizia sostenibile.
Come funziona il test di ammissione ITS
L'iscrizione a un corso ITS non è automatica: per accedere è necessario superare una prova di selezione. I corsi ITS sono a numero chiuso, con un massimo di 25-30 posti disponibili per ogni percorso, e questo vale praticamente per tutte le fondazioni ITS in Italia.
Il processo parte sempre dal bando di iscrizione, che ogni fondazione pubblica sul proprio sito indicativamente tra la primavera e l'estate. Nel bando troverai tutte le informazioni essenziali: i requisiti di ammissione, le date delle prove, le modalità di svolgimento e i criteri di valutazione.
In linea generale, la selezione si compone di tre elementi:
- Prova scritta a risposta multipla, che verifica le competenze di base
- Colloquio motivazionale, che valuta la motivazione e la coerenza della scelta
- Valutazione del curriculum scolastico, che assegna un punteggio aggiuntivo in base al titolo di studio e alle certificazioni possedute
Attenzione: la struttura esatta può variare da fondazione a fondazione e anche da un anno all'altro. Per questo motivo, il consiglio è sempre quello di consultare il bando aggiornato della fondazione ITS a cui vuoi iscriverti.
La struttura della prova scritta
La prova scritta è il primo step della selezione e si svolge sotto forma di quiz a risposta multipla (le classiche domande a crocette, per intenderci). Il format è piuttosto standardizzato: per ogni domanda vengono proposte 4 opzioni di risposta, e il candidato deve individuare quella corretta.
Le aree tematiche tipicamente coperte dalla prova scritta sono:
- Logica e comprensione verbale: ragionamento logico, comprensione del testo in italiano, analisi sintattica, sillogismi e sequenze logiche
- Matematica di base: aritmetica, algebra, geometria, ordine delle operazioni, proporzioni (livello scuola secondaria superiore, primi 3-4 anni)
- Lingua inglese: grammatica di base, comprensione di brevi testi, vocabolario di uso comune (il livello richiesto varia da fondazione a fondazione, generalmente tra A2 e B2)
- Informatica: concetti base legati al mondo digitale, terminologia hardware e software, reti, cloud computing, sicurezza informatica (livello ECDL Base)
- Domande di indirizzo: quesiti specifici legati all'area tecnologica del corso scelto (ad esempio, per un corso in efficienza energetica le domande verteranno su fonti rinnovabili, impianti e trasmittanza termica)
Il livello di preparazione richiesto corrisponde a quello della scuola secondaria di secondo grado. Non servono conoscenze universitarie: si tratta di un ripasso delle nozioni acquisite durante il percorso scolastico.
La durata della prova varia a seconda della fondazione, ma si aggira indicativamente sulle 2-3 ore. Durante il test non è ammesso l'utilizzo di dispositivi elettronici (cellulari, tablet, computer), testi o manuali. In alcuni casi è consentita la calcolatrice tradizionale.
Nel caso avessi una diagnosi certificata di DSA (Disturbo Specifico dell'Apprendimento), puoi richiedere minuti aggiuntivi per lo svolgimento della prova.
In alcuni ITS è inoltre possibile ottenere l'esonero dalla prova di inglese se sei in possesso di certificazioni linguistiche riconosciute come IELTS, Cambridge, TOEFL o PTE Academic.
Il colloquio motivazionale
Arrivato a questo punto, parliamo della parte che spesso genera più ansia ma che in realtà è quella dove puoi davvero fare la differenza: il colloquio motivazionale.
Ed ecco il punto chiave: nella maggior parte delle fondazioni ITS, il colloquio ha un peso maggiore rispetto alla prova scritta nella valutazione complessiva. Non è un esame tecnico. I selezionatori non ti chiederanno formule di matematica o regole grammaticali inglesi. Quello che vogliono capire è chi sei, perché hai scelto quel percorso e quanto sei motivato a portarlo a termine.
Le domande tipiche del colloquio ITS ruotano attorno a questi temi:
- Perché hai scelto questo percorso e non un altro?
- Che scuola hai frequentato e cosa ti ha portato a interessarti a quest'area?
- Conosci gli sbocchi professionali del corso a cui ti stai candidando?
- Come ti immagini il tuo futuro lavorativo?
- Raccontaci qualcosa di te: i tuoi interessi, le tue esperienze, le tue ambizioni
In diverse fondazioni, durante il colloquio viene rivolta al candidato anche almeno una domanda in lingua inglese. Non serve un livello avanzato: l'obiettivo è verificare una minima capacità di comprensione e di espressione.
Il colloquio dura indicativamente 15-20 minuti e in alcune fondazioni viene condotto direttamente dai responsabili HR delle aziende partner, non solo dai docenti. Questo dettaglio ti dà un'idea di quanto il mondo del lavoro sia integrato nel processo formativo degli ITS fin dalla fase di selezione.
La valutazione del curriculum scolastico
L'ultimo tassello della selezione è la valutazione del curriculum scolastico. Si tratta di un punteggio aggiuntivo che viene assegnato in base al tipo di diploma posseduto, al voto dell'esame di Stato e alle eventuali certificazioni (linguistiche, informatiche, stage pregressi).
Un diploma tecnico coerente con l'area del corso scelto può rappresentare un vantaggio, ma non è un requisito vincolante. Chi proviene da un liceo classico o scientifico può tranquillamente candidarsi a un corso ITS nell'area edilizia o in quella degli impianti energetici: il curriculum non sostituisce le prove, ne integra il punteggio.
Quanto è difficile il test di ammissione ITS?
Te lo dico subito: il test di ammissione ITS è alla tua portata. Non sottovalutarlo e preparati con cura: è questo il segreto per affrontarlo al meglio.
Il livello delle domande corrisponde a quello della scuola superiore. Non ti troverai davanti a quesiti universitari complessi o a trappole logiche impossibili. A differenza di test come il TOLC (utilizzato per l'accesso alle facoltà universitarie), la selezione ITS non è concepita come un esame di sbarramento nozionistico.
L'obiettivo della prova non è "bocciare" i candidati, ma individuare quelli più adatti al percorso, pronti a lavorare dopo il diploma con competenze concrete. Per questo motivo, la motivazione e la coerenza della scelta contano più della preparazione enciclopedica.
Detto questo, non commettere l'errore di presentarti completamente impreparato. Le domande di logica, matematica e inglese richiedono comunque una base solida, e le domande di indirizzo possono toccare argomenti che magari non hai approfondito durante le superiori.
Esempi di domande del test di ammissione ITS
Veniamo alla parte più pratica di questa guida. Di seguito troverai degli esempi di domande del test di ammissione ITS suddivisi per area tematica, pensati per darti un'idea concreta della tipologia di quesiti che potresti incontrare.
Nota bene: ogni fondazione ITS ha la propria prova e le domande cambiano di anno in anno. Gli esempi che seguono sono basati su test reali di edizioni precedenti e servono come riferimento per la preparazione, non come replica esatta di quello che troverai il giorno della prova.
Domande di logica e comprensione verbale
Questa sezione verifica la tua capacità di ragionare in modo logico e di comprendere correttamente un testo. Non servono conoscenze specifiche: conta la capacità di analisi.
Esempio 1. Dire "gli assenti non hanno mai ragione" equivale a dire: A) I presenti non hanno mai torto B) I presenti hanno talvolta torto C) Chi ha torto è solo raramente presente D) Gli assenti hanno sempre torto
Risposta corretta: D
Esempio 2. Quale tra i seguenti vocaboli può essere, nelle sue diverse accezioni, sinonimo sia di "magnificato" sia di "sedimentato"? A) Lodato B) Puro C) Depurato D) Decantato
Risposta corretta: D
Esempio 3. Qual è il significato della proposizione: "Aldo non è più basso di Mario" A) Aldo è più basso di Mario B) Aldo è alto come Mario oppure più basso C) Mario è più basso di Aldo D) Mario è alto come Aldo oppure più basso
Risposta corretta: D
Come vedi, si tratta di domande che richiedono attenzione alla struttura logica della frase e capacità di ragionamento deduttivo, non conoscenze specialistiche.
Domande di matematica
I quesiti di matematica testano la preparazione di base: operazioni, frazioni, ordine delle operazioni, nozioni di geometria e trigonometria elementare. Il livello è quello dei primi anni delle scuole superiori.
Esempio 1. Una delle seguenti uguaglianze è vera. Quale? A) 2+3·7 = 5·7 B) 16·4÷2 = 16÷8 C) 24·8÷2 = 24·4 D) (5+4)·3 = 5+4·3
Risposta corretta: C
Esempio 2. Il triplo del quadrato del reciproco di (-1/3)⁻¹ vale: A) (-1/3) B) 1/3 C) -3 D) 1/9
Risposta corretta: B
Esempio 3. L'identità fondamentale trigonometrica è: A) sen α² + cos α² = 1 B) sen α + cos α = 1 C) sen²α − cos²α = 1 D) sen²α + cos²α = 1
Risposta corretta: D
Domande di inglese
La prova di inglese varia sensibilmente da fondazione a fondazione, sia nel formato che nel livello richiesto. In alcuni ITS i quesiti si concentrano sulla grammatica e sulle strutture linguistiche di base (livello A2-B1), con domande su tempi verbali, preposizioni e costruzioni sintattiche.
In altre fondazioni come la nostra, invece, la prova consiste nella comprensione di un testo tecnico in lingua inglese di livello B1, legato al settore di riferimento del corso: in questo caso non vengono poste domande grammaticali isolate, ma si valuta la capacità di leggere e interpretare correttamente un brano specialistico. Di seguito troverai esempi di entrambe le tipologie, così da prepararti a qualsiasi formato.
Esempio 1. Seleziona la frase più corretta: A) Where did you go last night? B) Where were you go last night? C) Where have you gone last night?
Risposta corretta: A
Esempio 2. Completa la domanda: Where are you going ... Friday? A) At B) On C) In D) The
Risposta corretta: B
Esempio 3 (comprensione del testo). "Most microorganisms have a growth optimum between 20 and 40°C and are called mesophilic. Some can grow at much lower temperatures. These microorganisms are called psychrophilic and may cause trouble in food stored in refrigerators."
What kind of microorganisms can grow in refrigerated food? A) No one B) Mesophilic C) Psychrophilic D) Thermophiles
Risposta corretta: C
Domande di informatica
I quesiti di informatica coprono i concetti di base del mondo digitale: terminologia, hardware, software, reti e sicurezza. Il livello corrisponde alle competenze ECDL Base.
Esempio 1. L'inserimento di informazioni nel PC viene detto: A) Output B) Input C) Login D) Logout
Risposta corretta: B
Esempio 2. Il backup consiste: A) Nel copiare i dati su più supporti di memoria B) Ridurre i rischi di danni al computer C) Ridurre i rischi di ricevere virus informatici D) Stampare in duplice copia i documenti
Risposta corretta: A
Esempio 3. Quale azione non migliora le prestazioni di un PC? A) Installazione di una maggiore quantità di RAM B) Installazione di un masterizzatore C) Installazione di un processore di ultima generazione D) Installazione di disco allo stato solido
Risposta corretta: B
Domande di indirizzo per il settore green ed energia
Questa è la parte che cambia in base al corso scelto. Se ti stai candidando per un percorso nell'area dell'efficienza energetica, dell'edilizia sostenibile o degli impianti energetici, potresti trovare domande come queste. Si tratta di quesiti tecnici ma accessibili, legati al programma del quinto anno degli istituti tecnici.
Esempio 1. Nel Sistema Internazionale l'energia si misura in: A) kWh B) kcal C) Newton D) Joule
Risposta corretta: D
Esempio 2. I pannelli fotovoltaici sfruttano l'energia: A) Dell'acqua B) Del vento C) Del sole D) Della terra
Risposta corretta: C
Esempio 3. Per Sistema a Cappotto (ETICS) in ambito edilizio si intende: A) Il rivestimento dei tetti piani con pannelli termoisolanti B) Il trattamento dei muri controterra con materiali isolanti C) Un particolare rivestimento esterno delle pareti perimetrali verticali D) Il rivestimento delle canne fumarie
Risposta corretta: C
Esempio 4. L'energia geotermica e l'energia da biomasse: A) Sono prodotte da fonti energetiche classiche B) Sono prodotte da fonti energetiche rinnovabili C) Sono prodotte a partire da combustibili fossili D) Sono prodotte da fonti energetiche non rinnovabili
Risposta corretta: B
Esempio 5. Per rapporto aeroilluminante si intende: A) Il rapporto tra superficie finestrata apribile e superficie del pavimento di un locale B) Il rapporto tra le superfici apribili e quelle vetrate imposto dalle norme antincendio C) Un parametro utilizzato nel dimensionamento degli impianti di illuminazione D) Il rapporto tra l'efficienza di una lampada e la sua durata in esercizio all'aperto
Risposta corretta: A
Se stai valutando un percorso come quello dell'Energy Manager o del Building Manager, questi esempi ti danno un'idea precisa del tipo di competenze tecniche che la prova va a sondare.
Cosa studiare per il test di ammissione ITS
Ora che hai visto la struttura e gli esempi, la domanda è: cosa studiare per prepararsi al meglio? Partiamo da un principio: non serve una preparazione titanica. Serve un ripasso mirato e strategico, concentrato sulle aree giuste.
Le materie su cui concentrarsi
Partiamo dalla logica e comprensione verbale, che è forse l'area più particolare perché non si studia nel senso classico del termine. Il modo migliore per prepararsi è esercitarsi direttamente con quiz di ragionamento logico: sillogismi, sequenze numeriche, analogie verbali, comprensione del testo. Più ti alleni, più il tuo cervello si abitua alla struttura delle domande e ai meccanismi di ragionamento richiesti. La pratica, in questo caso, fa davvero tutta la differenza.
Per quanto riguarda la matematica di base, nulla di trascendentale, ma le basi devono essere solide. Ripassa aritmetica, algebra e geometria: operazioni con frazioni, potenze, equazioni di primo grado, ordine delle operazioni, proporzioni. Il livello richiesto è quello dei primi 3-4 anni delle superiori, quindi si tratta di concetti che hai sicuramente già incontrato durante il percorso scolastico.
Anche l'inglese merita attenzione, anche se il livello richiesto non è elevato. La preparazione ideale dipende dal formato adottato dalla fondazione a cui ti candidi: se la prova è incentrata sulla grammatica, concentrati su tempi verbali, preposizioni e costruzioni sintattiche di base; se invece prevede la comprensione di un testo tecnico in lingua (come accade nella nostra fondazione), esercitati nella lettura di brani specialistici legati al settore del corso, allenando la capacità di individuare informazioni chiave e il significato di termini tecnici in contesto.
In entrambi i casi, prepararsi su un livello B1 ti mette al sicuro per affrontare la prova con tranquillità. Piccolo vantaggio: se possiedi una certificazione linguistica riconosciuta, in alcuni ITS puoi ottenere l'esonero dalla prova o il punteggio pieno in automatico.
Sul fronte dell'informatica, si parla di concetti base del mondo digitale: la differenza tra hardware e software, la terminologia più comune (input, output, backup, cloud computing, RAM, processore) e qualche nozione su reti e sicurezza. Il livello corrisponde all'ECDL Base, quindi un ripasso mirato dei fondamentali è più che sufficiente.
Infine, le materie di indirizzo rappresentano la parte più variabile e anche quella che spesso genera più incertezza. Le domande cambiano in base al corso scelto, e non sempre gli argomenti trattati rientrano nei programmi di tutti i licei e istituti tecnici. Il consiglio migliore è contattare direttamente la segreteria dell'ITS a cui vuoi iscriverti per richiedere materiali di studio o indicazioni specifiche. Molte fondazioni mettono a disposizione dispense, PDF e vecchi test di selezione direttamente sul proprio sito: approfittane, sono la risorsa più utile che puoi avere.
Come organizzare la preparazione
Un buon metodo è quello di iniziare a prepararsi 2-3 mesi prima della data del test. Non serve dedicare ore ogni giorno: un ripasso costante e mirato è molto più efficace di una sessione intensiva dell'ultimo momento.
Ecco un approccio pratico:
- Scarica le simulazioni e i test campione, quando disponibili sul sito della fondazione
- Esercitati con quiz a risposta multipla: entri nella logica del format e impari a gestire i tempi
- Ripassa le materie base partendo dai tuoi punti deboli (se la matematica non è il tuo forte, dedicale più tempo)
- Per le materie di indirizzo, studia il materiale fornito dalla fondazione o cerca risorse online specifiche per il settore
- Non trascurare l'inglese: anche solo 15 minuti al giorno di esercizio sulla grammatica e la comprensione ti aiuteranno
Come prepararsi al colloquio motivazionale
Per il colloquio non serve studiare nel senso classico del termine. Serve riflettere.
I selezionatori vogliono capire perché hai scelto quel percorso e se hai una visione chiara di dove vuoi arrivare. Non cercano risposte perfette o enciclopediche: cercano autenticità e consapevolezza.
Ecco come prepararti al meglio:
- Chiediti perché hai scelto questo corso e non l'università o un altro percorso post-diploma. Avere una risposta chiara e sincera vale più di qualsiasi formula imparata a memoria.
- Informati sul piano di studi del corso a cui ti stai candidando: sapere cosa studierai e come è strutturato il percorso dimostra interesse concreto.
- Conosci gli sbocchi professionali: i selezionatori apprezzano chi sa dove vuole arrivare. Se ti candidi per il corso di Project Manager, sapere che gestirai progetti edilizi con focus sulla sostenibilità ti darà un vantaggio.
- Prepara almeno una risposta in inglese: molte fondazioni inseriscono una domanda in lingua durante il colloquio. Non deve essere perfetta, ma dimostra apertura e flessibilità.
- Parla di te con naturalezza: i tuoi interessi, le esperienze che ti hanno portato a questa scelta, le tue ambizioni. Non serve recitare un copione.
Ricorda: chi ti sta davanti non cerca la perfezione, cerca la motivazione. Chi dimostra di sapere perché è lì e cosa vuole ottenere dal percorso parte con un vantaggio concreto.
Come funzionano i punteggi e la graduatoria
Ti starai chiedendo come viene calcolato il punteggio finale e come si costruisce la graduatoria di merito. Il meccanismo è piuttosto lineare, anche se i dettagli cambiano da fondazione a fondazione.
Ecco un esempio indicativo della distribuzione dei punteggi, basato su criteri adottati da diverse fondazioni ITS:
- Prova scritta: massimo 30 punti
- Colloquio motivazionale: massimo 60 punti
- Valutazione curriculum scolastico: massimo 10 punti
- Punteggio totale massimo: 100 punti
Come vedi, il colloquio pesa da solo più della metà del punteggio complessivo. Questo conferma quanto la componente motivazionale sia centrale nella selezione.
Al termine delle prove, la fondazione pubblica la graduatoria ufficiale. Per essere considerati idonei è generalmente necessario raggiungere una soglia minima (in molti casi, 60 punti su 100). Essere idonei non significa automaticamente essere ammessi: i posti vengono assegnati in ordine di punteggio, dal più alto al più basso.
In caso di parità di punteggio, viene data la precedenza al candidato più giovane. Se qualcuno tra gli ammessi rinuncia al posto, scatta il meccanismo di ripescaggio dalla graduatoria di scorrimento, sempre a partire dal primo candidato idoneo escluso.
Ti segnaliamo anche che criteri di punteggio riportati qui sopra sono indicativi. Consulta sempre il bando della fondazione a cui ti stai candidando per conoscere i criteri esatti, i pesi delle singole prove e la soglia di idoneità specifica.
Consigli pratici per superare la selezione ITS
A questo punto hai un quadro completo della selezione. Ecco alcuni consigli pratici che possono fare la differenza:
- Candidati a più percorsi: la maggior parte delle fondazioni ITS ti consente di candidarti a più di un corso, indicando un ordine di preferenza. È una strategia intelligente per aumentare le possibilità di essere ammesso in almeno uno dei percorsi indicati.
- Rispetta le scadenze del bando: l'invio della domanda di ammissione deve avvenire nei tempi e nelle modalità indicate nel bando. Un ritardo o un documento mancante possono comportare l'esclusione dalla selezione, indipendentemente dalla tua preparazione.
- Non hai ancora il diploma? Puoi comunque candidarti: se stai ancora frequentando l'ultimo anno delle superiori, puoi inviare la domanda allegando un'autocertificazione, che dovrai poi integrare con il diploma una volta conseguito.
- Partecipa agli open day: gli open day di ITS Academy Green Tech non servono solo a scoprire l'offerta formativa: sono un'occasione concreta per capire come funziona la selezione, fare domande ai docenti e ai tutor, e presentarti al colloquio con una conoscenza diretta del percorso.
- Non sottovalutare il colloquio: è la prova con il peso maggiore nella valutazione. Arriva preparato a parlare di te, delle tue motivazioni e dei tuoi obiettivi. L'autenticità è il tuo alleato migliore.
- Sii autentico:i selezionatori apprezzano la trasparenza molto più della perfezione. Se non sai rispondere a una domanda tecnica, ammettilo con serenità. Se invece hai una passione reale per il settore, lascia che emerga durante il colloquio: è il miglior biglietto da visita che puoi presentare.
Il test di ammissione a ITS Academy Green Tech
Se stai leggendo questa guida, è probabile che tu stia valutando un percorso nel settore della transizione ecologica e dell'efficienza energetica. ITS Academy Green Tech è la fondazione ITS con sede a Torino specializzata proprio in questi ambiti, e fa parte della Rete Nazionale degli Istituti Tecnologici Superiori dell'area Efficienza Energetica.
L'offerta formativa è articolata in 3 aree e 7 percorsi biennali, tutti completamente gratuiti grazie al finanziamento della Regione Piemonte:
Area edilizia sostenibile:
- Project Manager: gestione e coordinamento di progetti edilizi con focus sulla sostenibilità
- Design Specialist: progettazione di interni con approccio sostenibile
- Building Manager: gestione edilizia sostenibile ed efficientamento energetico degli edifici
- Innovation Manager: innovazione nel settore edile, materiali e tecnologie emergenti
Area impianti energetici:
- Energy Manager: consulenza, progettazione ed efficientamento degli impianti energetici
- Tecnico impianti energetici: costruzione, manutenzione e sicurezza degli impianti
Area marketing green:
- Marketing Manager: comunicazione, marketing e internazionalizzazione delle imprese green
Ogni percorso dura 2 anni per un totale di 1.800 ore, suddivise tra formazione in aula e stage in azienda che si concentra prevalentemente nel secondo anno. Al termine, ottieni il Diploma di Tecnico Superiore con certificazione EQF di V livello e l'EUROPASS diploma supplement, spendibile in tutta l'Unione Europea.
Per accedere ai corsi è necessario possedere un diploma di maturità quinquennale (di qualsiasi indirizzo) oppure un diploma professionale quadriennale integrato da una certificazione IFTS. I percorsi sono aperti a residenti in Italia, con priorità per gli under 35, e sono accessibili anche a cittadini UE e extra-UE con permesso di soggiorno valido.
Per conoscere le date delle prossime selezioni, consulta i bandi e avvisi pubblici oppure contatta la segreteria per ricevere informazioni personalizzate. Se vuoi capire meglio quale percorso è più adatto al tuo profilo, puoi anche esplorare i servizi di supporto dedicati agli studenti.
Domande frequenti sul test di ammissione ITS
Preparati al test e inizia il tuo percorso ITS
Arrivato a questo punto hai tutti gli strumenti per affrontare il test di ammissione ITS con consapevolezza e sicurezza: sai com'è strutturata la selezione, hai visto esempi concreti di domande, conosci le materie su cui concentrarti e sai che al colloquio motivazionale conta l'autenticità molto più della perfezione.
Se il settore dell'efficienza energetica, dell'edilizia sostenibile o della transizione ecologica è quello che ti appassiona, ITS Academy Green Tech ti offre 7 percorsi biennali completamente gratuiti a Torino, con un tasso di occupazione dei diplomati ITS superiore al 90%.
Non ci resta che passare all'azione. Partecipa al prossimo open day per scoprire i corsi dal vivo, oppure contatta la segreteria per ricevere tutte le informazioni sulla prossima selezione.
Il tuo futuro nel green inizia da qui.



